Quote calcio: come si calcolano

scommesse calcio

Guida al calcio scommesse: come calcolare le quote

Quando scommettiamo su un avvenimento sportivo, come una partita di calcio, ci troviamo di fronte a dei numeri chiamati quote che corrispondono al reciproco delle probabilità che un determinato risultato ha di verificarsi.

Per aumentare le probabilità di vincita nel calcio scommesse non basta essere appassionati di calcio, ma è fondamentale capire come i bookmaker, ovvero le società che gestiscono le scommesse, formulano i pronostici, cioè come calcolano le quote calcio. Vediamo di capire come si fa nella seguente guida.

Come si calcolano le quote 1X2 nelle scommesse di calcio

Prendiamo una partita di un vecchio campionato di calcio, ad esempio Milan Sampdoria del Campionato di Serie A 2009-10, e vediamo le quotazioni di tre diversi siti di scommesse:

Bookmaker A: 1,60 3,40 5,60

Bookmaker B: 1,61 3,76 6,89

Bookmaker C: 1,57 3,70 6,25

Come sono state calcolate queste quote? Innanzitutto bisogna raccogliere le seguenti informazioni:

1) Partite giocate in casa dal Milan: 6, di cui vinte: 4, pareggiate: 1, perse: 1;
2) Partite giocate in trasferta dalla Sampdoria: 7, di cui vinte: 2, pareggiate: 1, perse: 4.

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La formula per calcolare la probabilità del pronostico 1 è la seguente:

( Partite Vinte Milan + Partite Perse Sampdoria)/(Partite Disputate Milan + Partite Disputate Sampdoria)

In numeri:

(4+4)/(6+7) = 0,61 = 61%

La probabilità che si verifichi l’evento X è così calcolata:

(Partite Pareggiate Milan + Partite Pareggiate Sampdoria)/(Partite Disputate Milan + Partite Disputate Sampdoria)

Cioè:

(1+1)/(6+7) = 0,15 = 15%

La probabilità che si presenti l’evento 2 si calcola nello stesso modo:

(Partite Perse Milan + Partite Vinte Sampdoria)/(Partite Disputate Milan + Partite Disputate Sampdoria)

Ovvero:

(1+2)(6+7) = 0,23 = 23%

Riassumendo:

1 (Vittoria Milan) = 61%
X (Pareggio) = 15%
2 (Vittoria Sampdoria) = 23% .

Queste percentuali costituiscono il picchetto tecnico di una partita e ci forniscono una prima traccia sulle probabilità di esito della partita. Per determinare invece le quote calcio, occorre calcolare il rapporto tra 100 e ciascuna probabilità:

Segno 1: 100/61 = 1,63
Segno X: 100/15 = 6,66
Segno 2: 100/23 = 4,34

Possiamo immediatamente notare che le quote appena calcolate differiscono da quelle fornite dagli emettitori di scommesse; il motivo del gap è subito spiegato: i bookmaker hanno la facoltà di bilanciare il match, alzando ad esempio la quota offerta per il segno 1, diminuendo così la probabilità di sortita di quel risultato, oppure abbassandola per farlo risultare più probabile. In altre parole, essi usano i valori di base come punti di partenza da cui calcoleranno successivamente le quote definitive tenendo conto di numerose variabili, quali lo stato di forma delle squadre, l’assenza di giocatori determinanti e così via.

A questo punto siete pronti per fare la vostra puntata, però non dimenticatevi alcune considerazioni importanti:

  • conoscere il meccanismo per calcolare le quote calcio di base vi darà l’opportunità di capire come i principali bookmaker hanno estrapolato le loro quote;
  • è importante seguire le vicende calcistiche delle squadre su cui si vuole scommettere;
  • è meglio puntare sulle quote alte ma che abbiano rischi bassi.

Da cosa dipendono le oscillazioni delle quote sui siti di scommesse

Tra i bookmaker vi sono i cosiddetti quotisti, cioè esperti del settore che conoscono in maniera molto approfondita uno o più sport. Nel determinare le probabilità di un avvenimento essi però hanno anche l’obiettivo di assicurarsi sempre un margine di guadagno e per fare questo, dopo aver correttamente calcolato le probabilità di un evento, come una partita di calcio, offrono le quote più basse cercando ogni volta di conseguire un profitto che ammonti all’incirca all’8-10%. Il quotista dunque, per garantirsi questo margine di profitto, non fa altro che sovrastimare le probabilità per ridurre le quote.

Calcolando il reciproco delle quote del bookmaker A dell’esempio precedentemente visto, otterremmo le seguenti probabilità:

Vittoria Milan: 1/1,60*100 = 62,5%
Pareggio: 1/ 3,40*100 = 29,41%
Vittoria Sampdoria: 1/5,60*100 = 17,85%

Somma delle probabilità: (62,5+29,41+17,85) = 109,76 %

Come si può notare, la somma delle probabilità non fa 100 come dovrebbe, bensì 109,76; l’eccedenza costituisce il margine di profitto che il gestore delle scommesse intende conseguire.

Per determinare quanto l’operatore o il sito di scommesse intende invece sborsare, basta dividere 100 per la somma delle probabilità di tutti i risultati possibili:

100/109,76 = 0,91*100 = 91,10%

Il margine di profitto del bookmaker si ottiene da una semplice sottrazione:

100 – 91,10 = 100-91,10 = 8,9%

Ovviamente i bookmaker devono anche evitare che gli scommettitori puntino tutti sulla squadra che ha maggiori probabilità di vincere l’evento; per fare questo ricorrono solitamente a due strategie:

1) Si adeguano alla percezione degli scommettitori sull’incontro.
2) Modificano le quote strada facendo.

La prima strategia comporta che, anche se una squadra tradizionalmente forte sta attraversando un ciclo negativo, i bookmakers, consci del fatto che gli scommettitori continueranno a percepirla come la più forte, la quotano come favorita. Il secondo caso si basa sul fatto che le quote non sono definitive ma subiscono continue oscillazioni, quindi il bookmaker, sempre per ottimizzare i guadagni, dopo aver calcolato le quote correttamente, le modificherà a seconda delle scommesse raccolte.

Se, ad esempio, il quotista rileva che la maggior parte degli scommettitori sta puntando su un risultato, ridurrà la quota di quella squadra e aumenterà le altre per indirizzare i giocatori ad aumentare le giocate sugli altri risultati.

Come si calcolano le vincite delle scommesse di calcio

Moltiplicando la propria puntata per la rispettiva quota si ottiene la vincita lorda, cioè senza la parte trattenuta dal bookmaker. Per calcolare la vincita netta bisogna moltiplicare la puntata per la quota meno 1 (quota-1). Vediamo un esempio in cui la puntata equivalga a 100 euro e la quota a 1,63:

Vincita Lorda = puntata * quota = euro 100 * 1,63
Vincita Lorda = euro 163

Vincita Netta = puntata * (quota-1) = euro 100 * 0,63
Vincita Netta = euro 63

Come si può evincere facilmente dalle operazioni, la vincita netta si ottiene anche sottraendo la puntata effettuata dalla vincita lorda:

Vincita Netta = Vincita Lorda – Puntata = eruo 163 – 100 = euro 63

Per calcolare la vincita in caso di scommesse multiple le cose si complicano un po’. Quando si scommette su più partite, per determinare la vincita qualora siano andate a buon fine tutte quante le scommesse, dovrete moltiplicare la puntata per le relative quote, come nel seguente esempio:

puntata = euro € 100

quota 1: 1,30
quota 2: 1,90
quota 3: 2,00

Vincita Lorda = euro 100 * (1,30*1,90*2,00) = euro 100 * 4,94 = euro 494

Vincita Netta = euro 494 – 100 = euro 394

Nelle scommesse a sistema, oltre a combinare le puntate su diverse partite, si ha la possibilità di scegliere quante scommesse dovranno andare a buon fine per realizzare una vincita. Si tratta di un calcolo piuttosto complicato ed è opportuno munirsi di un apposito calcolatore in grado di determinare le vincite per le scommesse a sistema.

Articolo suggerito dal sito scommesse paddy power.

Fonte: statistichecampionato.wordpress.com