Elezioni USA 2016: Trump e Clinton impegnati nella volata finale

Trump parla del peggior scandalo dopo il Watergate

In vista della volata finale della campagna elettorale relativa alle presidenziali USA 2016, Trump interviene in merito all’inchiesta circa le mail della Clinton finite al centro delle indagini e si dice convinto dell’esistenza di un reato di ampie proporzioni. Hillary Clinton invita L’FBI a pubblicare il materiale sequestrato e a far luce sulle ragioni che hanno portato gli organi federali a riaprire un caso che era già stato chiuso nello scorso mese di luglio.

La Clinton si dice anche certa della sua totale estraneità ai fatti. I messaggi sui quali gli inquirenti starebbero indagando riguarderebbero eventuali favori sessuali intercorsi fra l’ex marito di una collaboratrice di Hillary Clinton ed una ragazza all’epoca dei fatti ancora minorenne. Le elezioni USA 2016 vengono investite dall’ennesimo scandalo di grosse proporzioni che non fa altro che aumentare una già evidente incertezza elettorale.

La Trump Nation a pochi giorni dalle elezioni USA 2016

La porzione di popolo che sosterrà Trump alle prossime elezioni presidenziali USA 2016 è costituita da pensionati, da buona parte di coloro che vivono nei sobborghi metropolitani, da chi ha perso il lavoro e dai militari. Trump ha portato avanti la sua campagna elettorale sostenendo a gran voce la lotta contro l’establishment e contro chi tutela i migranti senza regolare permesso. Il tycoon, in questi mesi, si è fatto portavoce del malcontento popolare espresso da tutti coloro che hanno perso il proprio lavoro in seguito alla cattiva politica dei governi precedenti e alla crisi globale.

Donald Trump cavalca tematiche conservatrici quali la paura del diverso e la voglia di riscatto degli americani che vivono ai margini della società, evidenziando il diritto di chiunque a possedere un’arma, piuttosto che la ferma volontà di allontanare dal paese gli immigrati privi di un regolare permesso di soggiorno. Anche i militari sostengono Donald Trump, un uomo che ha commesso alcuni errori di troppo ma che ha a cuore i valori su cui l’America ha costruito buona parte della propria storia.elezioni-usa

Se Hillary Clinton figura ancora avanti al suo avversario nei sondaggi più recenti, Trump sembra avere dalla sua parte l’appoggio degli americani stanchi della situazione attuale e della deriva che il paese sta prendendo. Anche David Duke, leader del Ku Klux Klan, ha preso le parti di Donald Trump nella corsa alle presidenziali USA 2016, poiché il repubblicano è l’unico candidato in grado di scardinare una volta per tutte i meccanismi perversi sui quali si reggono le lobby, le banche e parte del vecchio establishment.

Le presidenziali USA 2016 e lo scottante tema del lavoro

Nonostante Obama abbia riportato la disoccupazione al 5%, a beneficiare degli incentivi concessi dal governo sono state soprattutto le grandi aziende, colpevoli di offrire scarse garanzie ai lavoratori. I lavoratori assunti di recente lamentano una totale mancanza di tutela e di garanzie sul futuro e rivendicano diritti che Trump annuncia di voler accordare loro, riducendo gli enormi margini di libertà fin’ora concessi ai datori di lavoro privi di qualsiasi pressione sindacale.