Il diploma da dirigente di comunità: tante strade percorribili

Il diploma dirigente comunità si ottiene frequentando l’Itas, vale a dire l’istituto tecnico per le attività sociali: si tratta di una scuola superiore dalla vita relativamente recente, essendo stata istituita nell’ordinamento nazionale solo nel 1998, che fa parte del settore delle scienze gestionali e sociali.

Il diploma da dirigente di comunità, nello specifico, si propone lo scopo di formare chi opera nel contesto delle scienze sociali per diventare dirigente, e avere quindi la capacità di tenere sotto controllo, coordinare e organizzare non solo strutture private, ma anche strutture pubbliche, nel settore educativo, in quello assistenziale, in quello formativo o in quello di intervento sociale. In sintesi, grazie al diploma da dirigente di comunità si acquisisce la capacità di organizzare e gestire i centri sociali, con specializzazioni in economia aziendale, sociologia e pedagogia, e in più si acquisiscono competenze sia pratiche che teoriche in relazione alle norme legali che hanno a che fare con la gestione dirigenziale.

Il diploma da dirigente di comunità apre diverse strade a chi lo consegue: può essere impiegato, infatti, per accedere a qualunque tipo di corso universitario o di facoltà, e inoltre consente di prendere parte a qualsiasi concorso pubblico per cui sia richiesto come titolo un diploma di scuola secondaria superiore; inoltre, costituisce un titolo preferenziale in diversi settori, come ad esempio quello della gestione di comunità, organizzazioni o enti.

Ma quali sono le competenze che vengono acquisite studiando per ottenere il diploma da dirigente di comunità? Le materie insegnate sono diverse: oltre a quelle classiche, come l’italiano, l’inglese, la matematica, la geografia e la storia, possono essere previste una seconda lingua straniera (in genere è il francese, ma non è detto), l’informatica, la fisica, diritto, scienze, economia, educazione fisica ed economia aziendale. A queste discipline possono aggiungersi, nel triennio, specializzazioni in psicologia, contabilità, pedagogia, statistica, sociologia, puericultura, canto corale, igiene, musica, tirocinio ed economia delle comunità.

Come si può notare, in sintesi, chi studia e ottiene il diploma da dirigente di comunità può contare sull’acquisizione di un pacchetto di competenze estremamente variegato ed eterogeneo, in grado di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro in numerosi settori: si tratta, in sostanza, di una scelta vincente per chi vuole avere certezze solide e consistenti a proposito del proprio futuro professionale.