Cartomanzia e il ritorno della persona amata

Il ritorno persona amata rappresenta il desiderio di tutti coloro che si trovano alle prese con la conclusione di una storia di amore e non vogliono rassegnarsi a questa situazione: ecco perché si tende a cercare un aiuto nella cartomanzia, nella speranza che il responso dei tarocchi possa offrire una speranza o in ogni caso dar modo di non rassegnarsi. Non è raro che si scelga di contattare un cartomante, magari al telefono, per provare a capire qualche cosa di più a proposito del proprio futuro dal punto di vista sentimentale.

La restaurazione del rapporto precedente può essere cercata lungo molte strade: c’è chi, per esempio, sceglie di rivolgersi alla magia, con rituali mirati che hanno lo scopo di innescare il ritorno di un amore perduto. Non si tratta di superstizioni – il rito di S. Antonio o il rito di S. Elena, per esempio – e nemmeno di magia nera, ma della cosiddetta magia rossa, che eventualmente può essere abbinata con la magia bianca.

Sia chiaro: la magia e la cartomanzia sono due mondi totalmente diversi. Il ritorno persona amata nel caso della lettura dei tarocchi può essere solo previsto e preconizzato, dal momento che le carte non hanno certo il potere di cambiare le azioni delle persone o di influire sui loro comportamenti. Perché chiamare un cartomante, allora? Semplicemente perché in questo modo si ha la possibilità di riflettere anche sui propri comportamenti, sui propri desideri e su ciò che si vuole realmente: insomma, non solo si scopre un pezzetto del proprio destino, ma si è anche portati a pensare se tutto quel che si è fatto in passato è stato giusto. Se poi la persona di cui si è innamorati ha comunque deciso di non tornare sui propri passi, non resterà altro da fare che prendere atto della situazione e ricominciare da capo.