Smaltimento amianti in Sicilia

Lo costo smaltimento amianto può rendersi necessario per tutti quei manufatti in cui può essere localizzato l’asbesto, che si tratti di serbatoi idrici, di canne fumarie, di guarnizioni delle stufe o di intonaci. Purtroppo, questo pericoloso minerale può essere presente anche nelle lastre di copertura, nei materiali isolanti, nelle tubazioni idriche, negli elettrodomestici, nei tubi coibentati, nei pannelli e nei rivestimenti dei camini: insomma, procedere al suo smaltimento è una necessità di cui non si può fare a meno se si è intenzionati a evitare le conseguenze molto rischiose che deriverebbero da una sua propagazione nell’aria.

Prima di creare facili e inutili allarmismi, però, è bene precisare che lo smaltimento amianto Sicilia non è necessario in tutti i contesti in cui si trova questo minerale: la presenza di amianto in un edificio, infatti, di per sé non costituisce un pericolo per la salute. Lo diventa solo nel momento in cui le fibre di amianto si diffondono nell’ambiente (per esempio perché un muro si sta sgretolando, un tubo si sta usurando, e così via). Tali fibre, nel momento in cui vengono inalate, possono provocare dei danni molto seri al corpo umano, e in particolare alle vie respiratorie, sotto forma di mesotelioma, di carcinoma polmonare o di asbestosi.

Tale rischio cresce in modo esponenziale nel momento in cui si ha a che fare con un materiale friabile: in questo caso, la rimozione è indispensabile. Si deve ricorrere, in particolare, a dei provvedimenti di bonifica, i quali possono essere messi in atto con modalità differenti: la scoibentazione, vale a dire la rimozione; l’incapsulamento; il confinamento. Il procedimento più diffuso è la scoibentazione, dal momento che consente di far scomparire tutte le fonti di esposizione potenziali, anche se comporta dei rischi piuttosto alti per gli operatori che se ne occupano. I tempi di realizzazione, inoltre, possono essere molto lunghi, e in più l’amianto deve essere sostituito da un altro materiale.